Se stai lavorando per la prima volta a una strategia di content marketing potresti trovare complicato organizzare le pubblicazioni in modo razionale. Il rischio che corri se ti affidi a una programmazione poco ragionata è quello di concentrarti solo sul breve termine e di pubblicare contenuti sempre uguali a se stessi. Per realizzare una buona strategia di content marketing hai bisogno invece un’attenta pianificazione dei contenuti da produrre e distribuire. Per prima cosa devi tener conto degli obiettivi a medio-lungo termine che ti sei dato. Questi obiettivi vanno poi tradotti in azioni da realizzare nel breve termine. Infine, vanno individuati i contenuti che permettono di arrivare a tagliare i traguardi che hai stabilito.

Avere un quadro d’insieme di tutte le pubblicazioni da fare sul blog e sui social ti aiuta a tenere sotto controllo i progressi, a controllare l’efficacia delle azioni fatte e motiva a proseguire con il lavoro. Il mio consiglio è di creare un calendario editoriale che racchiuda le uscite future sul blog e sui social e che tenga traccia degli obiettivi a medio e a lungo termine che vuoi raggiungere. Oggi ti presento un modello che ti può servire per popolare il tuo personale calendario di pubblicazioni. Se desideri condividere informazioni utili e interessanti per chi ti segue, tenere un ritmo costante nelle pubblicazioni e offrire tramite il tuo blog contenuti di valore tieni a mente la sequenza “1-7-30-4-2-1” e scopri come questi numeri possono darti una mano a organizzare la produzione e la condivisione dei contenuti.

Il modello “1-7-30-4-2-1”

A ideare il modello “1-7-30-4-2-1” è stato Russell Sparkman di Fusionspark Media, che ne ha parlato in un post scritto per il Content Marketing Institute. Partendo dalla necessità di differenziare i diversi elementi del content marketing mix, questa soluzione ti aiuta a stabilire la periodicità con la quale organizzare le pubblicazioni su base annuale.

Come funziona

Per capire meglio come funziona il modello può essere utile scomporlo in due parti:

  • la sequenza iniziale “1-7-30” indica i contenuti che andranno postati rispettivamente ogni giorno, ogni settimana e ogni mese
  • la seconda parte “4-2-1” indica i contenuti da produrre rispettivamente 4, 2 e 1 volta l’anno.

#1 Attività da svolgere ogni giorno: si fa riferimento alle attività di condivisione di contenuti sui social network. La raccomandazione è di mischiare i contenuti propri con quelli provenienti da altre fonti. Puoi attingere dagli archivi del tuo blog, dagli aggregatori di feed nei quali raccogli le fonti che ti interessano di più o dagli account che segui sui social network.

#7 Contenuti da condividere ogni settimana: l’autore del modello suggerisce di creare e condividere ogni settimana dei contenuti sul blog (possono essere semplici post o infografiche, podcast, un breve video di qualche minuto, ecc.). Tra i contenuti settimanali rientrano anche la partecipazione a discussioni su forum tematici o l’aggiornamento del catalogo dei prodotti nel caso in cui tu faccia un’attività di ecommerce.

#30 Contenuti da condividere ogni mese: ogni 30 giorni puoi proporre ai tuoi lettori contenuti più elaborati. Ad esempio, un post che segnala una raccolta di strumenti utili o una case history. In alternativa, puoi organizzare una chat su Twitter, inviare una newsletter agli iscritti o puoi tenere un webinar. Se ne hai la possibilità, potresti elaborare un video in cui, ad esempio, fare una sessione di domande e risposte, parlare di novità di rilievo o, ancora, approfondire un argomento di particolare interesse per chi ti segue.

#4 Contenuti da proporre ogni trimestre: si tratta di contenuti più adatti a una minore frequenza di pubblicazione perché più complessi. Sono spesso contenuti pensati per il raggiungimento di obiettivi specifici e richiedono una maggiore mole di lavoro. Alcuni esempi di contenuti da produrre quattro volte l’anno sono i webinar, un’edizione speciale della newsletter, gli ebook da scaricare o i white paper elaborati su temi originali e offerti ai lettori del blog.

#2 Contenuti da pubblicare ogni sei mesi: Sparkman suggerisce di sfruttare per le pubblicazioni semestrali i contenuti registrati durante l’organizzazione di un evento, di riutilizzare il materiale elaborato per partecipare a una conferenza o, in alternativa, di creare serie di video da condividere con le persone che ti seguono sul blog o sui social.

#1 Contenuti da pubblicare una volta all’anno: il tuo piano di content marketing dovrebbe includere un contenuto di punta, qualcosa di davvero speciale e unico. Alcuni esempi di contenuti da produrre con cadenza annuale sono il lancio di un’app, l’organizzazione di un evento live, la pubblicazione di un libro o di un white paper che analizza lo stato dell’arte nel settore in cui operi. Se organizzi un evento, partecipi come relatore a una conferenza o scrivi un libro tieni inoltre presente che raccoglierai molto materiale, risorse preziose da riutilizzare in futuro. Non archiviarle in qualche cassetto o in una cartella dimenticata sul computer, ma usale per produrre nuovi contenuti originali e per alimentare le tue pubblicazioni quotidiane, settimanali e mensili nei mesi successivi.

Organizzare le pubblicazioni seguendo questo schema ha un duplice vantaggio:

  • aumenti il focus sul tuo piano di comunicazione: in ogni momento sai a cosa stai lavorando e quali sono i prossimi progetti a cui dedicare tempo e attenzione
  • dai un ritmo costante alle tue produzioni: adottare il modello vuol dire avere pubblicazioni periodiche, fornire costantemente contenuti di valore e aiuta a fissarsi più facilmente nella mente dei lettori.

Qualche suggerimento per l’applicazione del modello

Come tutti i modelli, non devi necessariamente seguirlo alla lettera. Se però trovi complesso pianificare i contenuti periodici del tuo blog, questa soluzione può darti una grossa mano.

Per non correre il rischio di ritrovarti intrappolato in un modello troppo rigido, adatta il modello al tuo modo d’essere. Se non hai risorse economiche e di tempo sufficienti o le necessarie competenze tecniche per produrre un particolare tipo di contenuto punta sui formati che ritieni ti siano più congeniali.

Il messaggio da cogliere da questo modello è l’idea di alimentare il calendario editoriale del blog con contenuti rilevanti sempre nuovi da distribuire periodicamente. Avere diversi tipi di contenuto e assegnare a ciascuno un diverso intervallo di pubblicazione ti aiuta a:

  • rispondere meglio ai bisogni del tuo pubblico
  • raggiungere nuovi segmenti di pubblico
  • sfruttare tutti i tipi di contenuto che sei in grado di produrre
  • sperimentare nuove forme di espressione
  • poter lavorare in parallelo al raggiungimento di più obiettivi.

Organizzare le pubblicazioni: alcuni consigli

Lasciare le pubblicazioni in balia dell’improvvisazione aumenta il rischio di rimanere a secco di contenuti e di idee. Se vuoi attuare un’efficace strategia di content marketing non puoi correre questo rischio. Organizza i contenuti da condividere nel blog e sui social network sui quali hai scelto di essere presente, in modo da razionalizzare il tempo e le risorse e non fare confusione.

Il modello “1-7-30-4-2-1” è una guida a cui puoi fare riferimento quando elabori un piano di content marketing. Per poterlo applicare correttamente devi prima avere le idee chiare su quali sono gli obiettivi a medio-lungo termine che vuoi raggiungere con la tua strategia. Una volta stabiliti gli obiettivi, non ti resta che tradurli in azioni concrete da attuare nel corso dell’anno.

Vuoi consigli personalizzati su come organizzare le pubblicazioni e impostare il tuo progetto di content marketing? Scrivimi!

The following two tabs change content below.
Sono Luana Galanti e mi occupo di web writing e content marketing. Nel mio lavoro scelgo con cura le parole da usare e creo testi che comunicano l'unicità e il valore delle aziende e dei professionisti con i quali collaboro. Qui parlo di web writing, content marketing e comunicazione online. Ti assicuro che nessuna metafora è stata maltrattata durante la redazione dei post.

Ultimi post di Luana Galanti (vedi tutti)