Se sei un’azienda o un professionista dovresti porre molta attenzione al modo in cui sono scritti e impaginati i contenuti del tuo sito internet e quelli che condividi sui social network.

Puoi essere il professionista migliore della città o avere un prodotto realmente utile per il pubblico, ma presentarlo in maniera superficiale e imprecisa finirà con il trasmettere sciatteria e poca cura. Il tuo blog è come un negozio e gli errori di ortografia e grammatica sono come la polvere sugli scaffali e le lampadine rotte: danno l’idea di un posto trascurato, poco accogliente.

Quindi, ti prego, quando scrivi o pubblichi un contenuto online fa’ attenzione all’ortografia e alla grammatica.

Se il contenuto è il re, la forma è la più bella del reame

Ho sempre pensato che avere testi curati in ogni dettaglio esprima due cose che non possono proprio essere trascurate:

  • professionalità
  • rispetto per i lettori.

Le pagine del tuo sito e i post del blog non sono solo spazi da riempire. Non ci puoi infilare dentro tutto quello che ti viene in mente senza farti delle domande o un Lorem Ipsum, ché tanto è uguale. Non farti prendere dall’ossessione di pubblicare quanti più contenuti possibile. Rallenta. Prima di cliccare sul tasto pubblica prenditi del tempo. Rileggi il testo, sezionalo, analizzalo. Chiediti se funziona, se è scorrevole, se si capisce cosa volevi dire o se c’è un modo migliore e più semplice per dirlo.

Controlla gli accenti, gli apostrofi, le virgole e i punti. No, accenti e apostrofi non sono intercambiabili e no, gli accenti non sono tutti uguali.

Se poi vuoi fare il web writer o il copywriter di mestiere conoscere alla perfezione queste regole è la prima competenza che devi avere. Prima ancora di sapere come si scrive un titolo efficace, com’è che si diventa amici della SEO e quali sono i contenuti che funzionano di più sui social network, devi sapere come si scrive. Non ce n’è.

Perché è l’accento che fa la differenza

Da quando scrivo online scrivo tanto e leggo tanto. Di tutto: oltre ai libri leggo blog di web writer, copywriter, web designer, c’è chi si occupa di SEO, chi scrive dei fatti suoi e basta, poi ci sono i blog aziendali, i siti di informazione, i siti finanziari… Quando finisco su un sito che non conosco do subito un’occhiata in giro. Guardo la struttura del menu, leggo qualche titolo, scorro qua e là sulla pagina e poi vado a caccia degli accenti.

È guardando come sono usati gli accenti che mi faccio una prima idea della qualità generale dei contenuti del blog. Certo, non mi fermo agli accenti ma ti assicuro che il modo in cui sono usati è un segnale quasi infallibile per distinguere la fuffa dal resto. Detta così sembra una roba po’ snob e da grammar nazi, probabilmente, ma ragioniamo un attimo. Un uso scorretto denota quantomeno che l’autore del contenuto si stia improvvisando “scrittore”. Chi scrive per lavoro non ha scelta, deve saperlo fare e bene. Come uno chef deve sapere come si gestisce una cucina e una sarta deve sapere come si confeziona un abito, un giornalista, un web writer o un copywriter devono conoscere alla perfezione l’italiano. E se chi scrive non lo fa di mestiere è comunque bene che dedichi del tempo a curare la forma dei propri scritti, per offrire al lettore un contenuto pulito, corretto.

Qualità = contenuto + forma

Bisogna scrivere contenuti di qualità. Ormai questa frase è diventata quasi un mantra, viene ripetuta talmente tanto spesso che a volte mi dà l’impressione che si stia svuotando di significato. Ma come si riconosce un contenuto di qualità?

Secondo la definizione che va per la maggiore un contenuto è di qualità se è utile al lettore, se è pertinente, se è credibile, se è coinvolgente, se è originale e se è interessante. E la forma, dove la mettiamo?

È di qualità un contenuto utile ma pieno zeppo di errori? Secondo me no. Può fornire un’informazione, può dare una risposta, ma non è pienamente un contenuto di qualità. Viceversa, non si può definire di qualità un contenuto formalmente corretto ma che non è di nessuna utilità per chi lo legge. Insomma, potremmo dire che una forma curata è una condizione necessaria ma non sufficiente per avere un contenuto di qualità. Una buona grammatica e una buona ortografia sono le fondamenta su cui si regge tutto il resto: una base solida su cui si può costruire ogni genere di contenuto.

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Sono Luana Galanti e mi occupo di web writing e content marketing. Nel mio lavoro scelgo con cura le parole da usare e creo testi che comunicano l'unicità e il valore delle aziende e dei professionisti con i quali collaboro. Qui parlo di web writing, content marketing e comunicazione online. Ti assicuro che nessuna metafora è stata maltrattata durante la redazione dei post.

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